In genere il maggior vantaggio che può darti un guru è la soddisfazione che provi a un certo punto ad ammazzarlo. Purtroppo non è permesso farlo apertamente, perciò bisogna trovare il modo di farlo di nascosto.
Un guru serve dapprima a farti sentire intelligente, ed in seguito a farti sentire stupido. È probabile che tu non fossi così intelligente prima e che tu sia così stupido ora. Per cui è anche probabile che lui viva a lungo.
Il guru è un ambasciatore del cielo che non si leva mai dai piedi. Se vuoi volare, t’impresta le ali. Se vuoi alzare il capo, ti mette i suoi occhiali. Bisognerebbe infilarlo in una cerbottana e soffiarlo via.
Di fronte al guru tu non esisti. Se anche abita in casa tua, mangia e beve quanto gli offri, non esisti. Se si piglia la tua donna o il tuo uomo, è perché tu non esisti. Se si arricchisce ai tuoi danni, è uguale perché tanto non esisti. Per esistere bisogna fare il guru.
Nessun dubbio resiste al guru, lui dà risposta a tutto. Sa che scarpe portava Adamo appena fuori dall’Eden, sa cosa faceva Gesù quando aveva sedici anni, sa come ha fatto tua madre a generare uno come te. Se per caso ti manca un occhio, sa anche a chi l’hai cavato in una vita precedente. L’onere di presentare le prove di quanto dice è naturalmente cosa troppo volgare e terrena per lui.
21
Qualunque cosa sappia il guru è fondamentale
Il guru non vuole gente troppo sveglia in giro, perché teme che controllino le sue affermazioni. Secondo lui tutto quanto sanno gli altri è solo mentale, o razionalistico, o nebuloso; quanto conosce lui è invece quintessenziale, fondamentale, indiscutibile. Se non ti è chiaro, è perché non ci arrivi, perché non hai ancora raggiunto il suo grado di evoluzione.
22


se non fosse tragicamente vero, sarebbe esilarante! fa venire il mente " la legge del capo " art. 1 il capo ha ragione, art. 2 il capo ha sempre ragione ecc. ecc. non ho mai provato il desiderio di avere un guru, mi sono sempre arrabbattata con quello che ho a disposizione in me stessa. a volte è andata bene, altre volte così così, altre volte proprio uno schifo, però sono tosta!
Questo libretto di Dario Chioli è divertente davvero, cara Virginia. Io che per queste vie ci sono passata ho riso di gusto (adesso posso riderne, ma sono passati anni). Una persona mi disse: quando sarai pronta, arriverà il Guru! E io ci ho creduto. Tutto sommato ora ne sono contenta: un\’altro mattone a costruire la Torre del Disincanto….
che è davvero una carognata illudere la gente in questo modo! il compito di un maestro, secondo me, è quello di proporti le sue esperienze, il suo sapere e incitarti, scuoterti se serve, ad andare avanti, a migliorare sempre con le tue forze. castrare qualcuno, fargli credere di non essere capace, è un atteggiamento criminale!
Tu parli da brava insegnante!Molte persone si avvicinano a un maestro con devozione tale da accettare di tutto. Inconcepibile, inaccettabile, lo penso anch\’io, però ci sono persone che ne ottengono una specie di catarsi, e si sottopongono per anni a questo rapporto. Io dopo qualche mese sono andata via in pezzi, e tuttora per me è incomprensibile sapere come gli altri potevano sopportare di avere a che fare con una persona simile…. ti dico solo che, tra i compiti di un Maestro spirituale, c\’è anche quello di mettere in crisi i punti chiave dell\’IO. E\’ una specie di specchio in cui ti rifletti, quello che vedi potrebbe non piacerti e farti fuggire e naturalmente dai la colpa di tutto a LUI. Naturalmente questo succede a chi si vuole mettere in gioco veramente e NON a chi lo fa per seguire una moda. Ma a quel punto, se sei disposto a metterti così profondamente in discussione, non hai bisogno di un Guru; lo puoi fare benissimo con una persona qualsiasi!
Mi sono appena reso conto di essere un guru. O uno pseudoguru. Magari no, potrei però insignirmi del titolo.
I guru è un insulto alla mia curiosità intellettuale, che per fortuna ho perso tanto tempo fa.Buona serata.
e vedi come si fa presto a costruire i guru? qui ne abbiamo uno già bell\’e pronto!:-DDDDso, clelia, dei rapporti di dipendenza che si creano tra un maestro e i suoi discepoli, ma trovo che sia davvero assurdo e pericoloso. probabilmente i guru, giocano sulla fragilità di quelli che hanno di fronte. e anche in questo " campo " ci sono parecchi mistificatori, a mio parere. non mi sono mai sentita particolarmente attirata da un maestro spirituale. cerco di trarre la forza da quello che vivo tutti i giorni e dalle persone che mi sono vicine. se ho bisogno di parole leggo. forse è riduttivo, ma cerco di farmelo bastare. come hai detto bene tu, è sicuramente meglio parlare con una persona della quale hai stima e fiducia, per metterti in discussione…
si fa presto a dire guru!