Come far fuori il proprio Guru e vivere felici.   8 comments

Oggi ho finalmente trovato traccia del famigerato libretto (non in senso dispregiativo, è un compendio di saggezza e fa sorridere e ridere) COME FAR FUORI IL PROPRIO GURU E VIVERE FELICI di Dario Chioli.
Io di Guru ne ho conosciuti, effettivamente hanno molte caratteristiche descritte nel libro: ti fanno sentire prima intelligente e poi stupido.
Questa è una cosa verissima: di solito quando incontri un guru lo sai che lo è, anzi vai a cercartelo per questo. Tu vuoi il tuo guru e basta, hai bisogno di qualcuno da cui dipendere. Siccome il Guru ti ha fatto suo discepolo, anche perchè si paga, per te è un motivo di grande orgoglio. Nonostante i Guru predichino l’umiltà e la temperanza, il solo averci a che fare ti rende e ti fa sentire automaticamente superiore agli altri che un guru non l’hanno nè se lo sono cercato (questione di karma, dice il guru). Poi però, dopo un po di tempo, incominciano a andarti le scarpe strette, insomma i problemi escono con virulenza e provocano la tua più rabbiosa indignazione: il guru non ti loda mai, pretende cose assurde ed è un tiranno. Il Guru ti dice quello che devi fare e non fare e questo è inaccettabile, perchè pensi che la tua grande devozione non è capita e premiata e che questo Guru non ti capisce in fondo, forse non è il Guru che fa per te. Così, ti senti uno stupido.
Uno può anche decidere di far fuori non solo lui, ma tutti i Guru, anche quelli che non devono ancora diventarlo ma che potrebbero. Tutta la razza umana fa parte di questa categoria, per cui alla fine c’è ben poco da salvare.
                                                                               
 
                                                                                
 

In genere il maggior vantaggio che può darti un guru è la soddisfazione che provi a un certo punto ad ammazzarlo. Purtroppo non è permesso farlo apertamente, perciò bisogna trovare il modo di farlo di nascosto.

Un guru serve dapprima a farti sentire intelligente, ed in seguito a farti sentire stupido. È probabile che tu non fossi così intelligente prima e che tu sia così stupido ora. Per cui è anche probabile che lui viva a lungo.

Il guru è un ambasciatore del cielo che non si leva mai dai piedi. Se vuoi volare, t’impresta le ali. Se vuoi alzare il capo, ti mette i suoi occhiali. Bisognerebbe infilarlo in una cerbottana e soffiarlo via.

Di fronte al guru tu non esisti. Se anche abita in casa tua, mangia e beve quanto gli offri, non esisti. Se si piglia la tua donna o il tuo uomo, è perché tu non esisti. Se si arricchisce ai tuoi danni, è uguale perché tanto non esisti. Per esistere bisogna fare il guru.

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Il guru sa tutto

Nessun dubbio resiste al guru, lui dà risposta a tutto. Sa che scarpe portava Adamo appena fuori dall’Eden, sa cosa faceva Gesù quando aveva sedici anni, sa come ha fatto tua madre a generare uno come te. Se per caso ti manca un occhio, sa anche a chi l’hai cavato in una vita precedente. L’onere di presentare le prove di quanto dice è naturalmente cosa troppo volgare e terrena per lui.

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Qualunque cosa sappia il guru è fondamentale

Il guru non vuole gente troppo sveglia in giro, perché teme che controllino le sue affermazioni. Secondo lui tutto quanto sanno gli altri è solo mentale, o razionalistico, o nebuloso; quanto conosce lui è invece quintessenziale, fondamentale, indiscutibile. Se non ti è chiaro, è perché non ci arrivi, perché non hai ancora raggiunto il suo grado di evoluzione.

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Posted gennaio 23, 2010 by yeshetsogyal in Piccoli pensieri a margine...

8 Commenti a Come far fuori il proprio Guru e vivere felici.

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  1. se non fosse tragicamente vero, sarebbe esilarante! fa venire il mente " la legge del capo " art. 1 il capo ha ragione, art. 2 il capo ha sempre ragione ecc. ecc. non ho mai provato il desiderio di avere un guru, mi sono sempre arrabbattata con quello che ho a disposizione in me stessa. a volte è andata bene, altre volte così così, altre volte proprio uno schifo, però sono tosta!

  2. Questo libretto di Dario Chioli è divertente davvero, cara Virginia. Io che per queste vie ci sono passata ho riso di gusto (adesso posso riderne, ma sono passati anni). Una persona mi disse: quando sarai pronta, arriverà il Guru! E io ci ho creduto. Tutto sommato ora ne sono contenta: un\’altro mattone a costruire la Torre del Disincanto….

  3. che è davvero una carognata illudere la gente in questo modo! il compito di un maestro, secondo me, è quello di proporti le sue esperienze, il suo sapere e incitarti, scuoterti se serve, ad andare avanti, a migliorare sempre con le tue forze. castrare qualcuno, fargli credere di non essere capace, è un atteggiamento criminale!

  4. Tu parli da brava insegnante!Molte persone si avvicinano a un maestro con devozione tale da accettare di tutto. Inconcepibile, inaccettabile, lo penso anch\’io, però ci sono persone che ne ottengono una specie di catarsi, e si sottopongono per anni a questo rapporto. Io dopo qualche mese sono andata via in pezzi, e tuttora per me è incomprensibile sapere come gli altri potevano sopportare di avere a che fare con una persona simile…. ti dico solo che, tra i compiti di un Maestro spirituale, c\’è anche quello di mettere in crisi i punti chiave dell\’IO. E\’ una specie di specchio in cui ti rifletti, quello che vedi potrebbe non piacerti e farti fuggire e naturalmente dai la colpa di tutto a LUI. Naturalmente questo succede a chi si vuole mettere in gioco veramente e NON a chi lo fa per seguire una moda. Ma a quel punto, se sei disposto a metterti così profondamente in discussione, non hai bisogno di un Guru; lo puoi fare benissimo con una persona qualsiasi!

  5. Mi sono appena reso conto di essere un guru. O uno pseudoguru. Magari no, potrei però insignirmi del titolo.

  6. I guru è un insulto alla mia curiosità intellettuale, che per fortuna ho perso tanto tempo fa.Buona serata.

  7. e vedi come si fa presto a costruire i guru? qui ne abbiamo uno già bell\’e pronto!:-DDDDso, clelia, dei rapporti di dipendenza che si creano tra un maestro e i suoi discepoli, ma trovo che sia davvero assurdo e pericoloso. probabilmente i guru, giocano sulla fragilità di quelli che hanno di fronte. e anche in questo " campo " ci sono parecchi mistificatori, a mio parere. non mi sono mai sentita particolarmente attirata da un maestro spirituale. cerco di trarre la forza da quello che vivo tutti i giorni e dalle persone che mi sono vicine. se ho bisogno di parole leggo. forse è riduttivo, ma cerco di farmelo bastare. come hai detto bene tu, è sicuramente meglio parlare con una persona della quale hai stima e fiducia, per metterti in discussione…

  8. si fa presto a dire guru!

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